Il ruolo di Maresciallo è la spina dorsale operativa di ogni Forza Armata e di Polizia: sottufficiali con responsabilità di comando, autonomia decisionale e una carriera che può durare decenni. Il 2026 ha aperto una delle finestre più ricche degli ultimi anni, con bandi pubblicati a distanza di poche settimane l’uno dall’altro. In questo articolo li mettiamo a confronto sulla base dei bandi effettivamente usciti, per aiutarti a scegliere la via più adatta al tuo profilo.
Cos’è il ruolo Marescialli (e perché conviene)
Il Maresciallo appartiene al ruolo Ispettori (per Carabinieri e Guardia di Finanza) o al ruolo Sottufficiali (per Esercito, Marina, Aeronautica). Rispetto al ruolo Allievi o Volontari, il percorso Marescialli offre tre vantaggi sostanziali: si entra direttamente a un livello di carriera superiore, il percorso formativo conferisce un titolo di studio (tipicamente una laurea triennale), e la progressione verso i gradi più alti — fino agli Ufficiali per chi accede ai concorsi interni — è più rapida.
Il rovescio della medaglia è la selettività: i concorsi Marescialli sono tra i più competitivi del panorama in divisa, e il rapporto candidati/posti varia enormemente da una Forza all’altra — come mostrano i numeri del 2026.
I bandi 2026 a confronto
Allievi Marescialli Guardia di Finanza — 983 posti
Il più numeroso del 2026: 983 posti per il 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, con domande entro il 23 marzo 2026. La formazione triennale è orientata alle materie tecnico-economiche (diritto tributario, contabilità, economia) che caratterizzano il Corpo. È la scelta naturale per chi ha una predisposizione per le materie giuridico-economiche.
Allievi Marescialli Carabinieri — 898 posti
898 posti per il 16° corso triennale (2026-2029), con domande dal 18 febbraio al 19 marzo 2026. La formazione si svolge presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, con corsi militari e universitari a indirizzo giuridico-amministrativo e il conseguimento di una laurea di primo livello. Del totale, 199 posti sono riservati a categorie specifiche (tra cui coniugi e figli del personale deceduto in servizio) e 36 sono destinati a una specializzazione in tutela forestale, ambientale e agroalimentare. Le prove fisiche dell’Arma prevedono punteggi incrementali: le prestazioni superiori ai minimi danno punti aggiuntivi in graduatoria.
Allievi Marescialli Aeronautica Militare — 300 posti
Circa 300 posti, con formazione presso la Scuola Sottufficiali dell’Aeronautica di Caserta (Loreto). Forte componente tecnico-specialistica legata agli aeromobili, alla manutenzione, ai sistemi di assistenza al volo e alle telecomunicazioni. Negli ultimi anni l’Aeronautica ha introdotto figure specialistiche legate alla tecnologia degli aeromobili. Adatto a chi è attratto dalla dimensione tecnica e aeronautica.
Allievi Marescialli Esercito — 140 posti
Il più selettivo in assoluto: solo 140 posti per il 29° corso biennale (2026-2028), con domande entro il 29 aprile 2026 sul portale concorsi.difesa.it. Con un numero di posti così contenuto a fronte di un’elevata partecipazione, il rapporto candidati/posti è storicamente il più duro tra i concorsi Marescialli. Il bando prevede una riserva del 20% per coniugi e figli superstiti del personale delle Forze Armate deceduto in servizio e per i diplomati delle scuole militari.
Allievi Marescialli Marina Militare
Formazione presso la Scuola Sottufficiali della Marina di Taranto, con un numero di posti tipicamente più contenuto rispetto a Carabinieri e GdF. Le specializzazioni vanno dal personale di coperta e macchine fino alle componenti tecniche e aeronavali. Adatto a chi è attratto dalla dimensione marittima e dalle relative specializzazioni tecniche.
Requisiti comuni (le costanti del 2026)
- Cittadinanza italiana
- Età compresa tra i 17 e i 26 anni non compiuti alla scadenza del bando. Il limite sale a 28 anni per chi ha già prestato servizio militare con ferma non inferiore a quella obbligatoria, e fino a 30 anni per alcune categorie di militari già in servizio.
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale (conseguibile anche entro l’anno scolastico 2025-2026)
- Idoneità psico-fisica e attitudinale al servizio, condotta incensurabile e assenza di cause ostative
- Procedura di candidatura esclusivamente telematica (portale concorsi.difesa.it per le Forze Armate, area concorsi dedicata per Carabinieri e GdF), con accesso SPID o CIE
Le prove (struttura tipica)
- Prova scritta di preselezione a quiz (cultura generale, logica, materie d’esame)
- Prova scritta di esame sulle materie previste dal bando (per i Carabinieri include una prova di composizione italiana)
- Prove di efficienza fisica, con punteggio incrementale nei concorsi che lo prevedono
- Accertamenti psico-fisici: visita medica completa
- Accertamenti attitudinali: test psicologici e colloquio
- Prova orale e valutazione dei titoli
L’ordine e la presenza delle singole prove variano per Corpo: il bando specifico resta sempre il riferimento vincolante.
Come scegliere
Tre domande aiutano a orientarsi. Primo: hai una predisposizione per materie specifiche — giuridico-economiche (GdF), tecnico-aeronautiche (Aeronautica), marittime (Marina), giuridico-amministrative (Carabinieri)? Secondo: quanto sei disposto a competere? Guardia di Finanza e Carabinieri offrono i volumi di posti maggiori; l’Esercito la formazione più ambita ma con il rapporto candidati/posti più severo. Terzo: l’ordinamento militare con la vita in caserma durante la formazione è compatibile con le tue aspettative?
Qualunque sia la scelta, la preparazione ai concorsi Marescialli richiede di lavorare in parallelo su prova scritta, efficienza fisica e accertamenti attitudinali. I percorsi di Accademia Virtus sono calibrati su ciascuna Forza e seguiti da mentori che hanno superato gli stessi concorsi.