Il bando del Ministero dell’Interno per il reclutamento di Allievi Agenti della Polizia di Stato è atteso per l’anno in corso. Quando verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, sarà uno dei concorsi più numerosi delle Forze di Polizia italiane. In questo articolo anticipiamo cosa aspettarsi sulla base dei bandi precedenti, in attesa dei numeri ufficiali.
Cosa aspettarsi (in base ai bandi precedenti)
- Posti: tipicamente nell’ordine di alcune migliaia, con una quota riservata ai VFP delle Forze Armate
- Età: 18-26 anni alla scadenza del bando, con elevazioni previste in caso di servizio militare prestato
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado richiesto
- Procedura: esclusivamente telematica, via portale dei concorsi del Ministero dell’Interno
- Scadenza candidature: tipicamente 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
Le prove del concorso
Cinque fasi in sequenza, tutte eliminatorie:
- Preselettiva a quiz su banca dati ufficiale del Ministero
- Prove di efficienza fisica: corsa 1000m, salto in alto, piegamenti
- Accertamento dei requisiti psico-fisici: visita medica completa
- Accertamento attitudinale: test psicologici e colloquio con selettore
- Prova orale (per la quota concorsuale che la prevede)
La preparazione
Con tipicamente 30 giorni di tempo dalla pubblicazione alla scadenza delle candidature, e una preselettiva attesa nei mesi successivi, chi inizia ora a prepararsi può contare su tre-quattro mesi di tempo. Il fattore decisivo, come sempre, è lo studio sistematico della banca dati del Ministero — pubblicata in anticipo proprio per questo motivo.
I corsi di preparazione di Accademia Virtus al concorso Polizia di Stato sono attivi tutto l’anno con calendario flessibile sui bandi attivi.